Ponte San Michele
Paderno d’Adda
Il progetto
Il Ponte San Michele è molto più di un’infrastruttura: è un’icona dell’ingegneria italiana del XIX secolo, sospesa tra passato e futuro. Costruito tra il 1887 e il 1889 in ferro-agglomerato, collega ancora oggi le sponde dell’Adda tra Paderno e Calusco con la sua imponente arcata reticolare. Unico nel suo genere, ospita su due livelli distinti la viabilità stradale e quella ferroviaria. Dopo oltre un secolo di servizio, nel 2018 è stato oggetto di una profonda opera di riqualificazione, che ne ha restituito la piena efficienza strutturale senza tradirne il valore storico.
Questo intervento è stato riconosciuto dallo IABSE (International Association for Bridge and Structural Engineering) come il miglior intervento di riabilitazione strutturale al mondo per l’anno 2021.
Struttura
- Ponte con arcata reticolare di lunghezza 150m e freccia in chiave 37.5m
- Impalcato a doppia via, stradale e ferroviario
- Lunghezza complessiva: 266 metri
cronistoria dell’intervento
- Chiusura nel 2018 per indagini e verifiche statiche
- Attività di adeguamento funzionale e strutturale tra il 2018 e 2020
- Riapertura al traffico stradale nel 2019, ferroviario nel 2020
Le Società coinvolte
- Committente: Rete Ferroviaria Italiana (RFI), Direzione operativa infrastrutture di Milano
- Esecuzione lavori: Impresa Luigi Notari S.p.A.
- Progettazione esecutiva: Seteco Ingegneria S.r.l. e Malerba Ingegneria Strutturale
